#ognigiorno TELETHON: L’AVIS TRANI “VINCE” LA MARATONA

Raccolti 800,56€ in favore di Telethon, bilancio di un weekend.

Grazie alla sensibilità di numerosi sostenitori, siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Abbiamo raccolto ben 800,56€ in favore di Telethon” ha dichiarato il dott. Luigi Valerio Ciccolella, responsabile Avis Trani della Raccolta fondi Telethon. Si conclude così la raccolta fondi in favore di Telethon, a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare, promossa ed organizzata dai Volontari dell'Avis Trani in questo ultimo fine settimana (dal 12 al 14 dicembre 2014).

 

Nata nel 2011, la collaborazione tra Avis Nazionale e Telethon è resa ogni anno possibile grazie all’impegno dei numerosi volontari delle sedi di tutta Italia che, attraverso le raccolte fondi nelle piazze e centinaia di eventi promossi a livello locale, testimoniano la sensibilità dell’Associazione verso un valore imprescindibile quale la ricerca scientifica e la difesa del diritto alla vita.

In questi 11 anni la partnership ha permesso di raccogliere oltre 4 milioni di euro e sostenere 10 progetti relativi a malattie genetiche del sangue.

 

 

Per ulteriori informazioni:

 

Avis Comunale Trani “A. Menga”

C.so M. R. Imbriani 209 – 76125 TRANI

Tel. 392/9162071

 

Fondazione Telethon

Sede di Roma – Via dei Magazzini Generali 18/20 – 00154 ROMA

Tel. 06/440151   Fax 06/44015521


LE SFIDE DEL NUOVO MILLENNIO

Il 30 ottobre 2014, presso la Sala Consiliare dell'ospedale "S.Nicola Pellegrino" di Trani, si è svolto il primo convegno del'Avis Provinciale Bat, durante il quale, alla presenza delle autorità politiche locali si è discusso della scenario donazionale alla luce dei processi di accreditamento dei centri trasfusionali.
Infatti i saluti dei nostri rappresentanti hanno aperto i lavori del Convegno: primo tra tutti, il consigliere regionale, Filippo Caracciolo,il quale ha ribadito il suo impegno ad attivarsi affinchè i ritardi dell'amministrazione regionale non possano compromettere le attività delle strutture sanitarie e di conseguenza la salute dei pugliesi; si appresta quindi a monitorare i lavori della III Commissione dell'Assessorato alla Sanità sull'adeguamento della rete pugliese di raccolta sangue alla normativa europea.
Il sindaco, l'Avv. Luigi Riserbato ha elogiato le nostre iniziative e la validità dei nostri numerosi eventi sul territorio, sottolineandone la qualità e propositività di intenti nel coinvolgimento della popolazione cittadina in opere di volontariato.
Parimenti, il presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ferrante, nonchè nostro socio donatore, ha decantato l'impegno di noi giovani profuso sia nelle raccolte straordinarie che nella promozione del dono del sangue e degli emocomponenti in generale, evidenziando la forte valenza morale che sottende il gesto donativo, compiuto per puro spirito di generosità ed altruismo. Lo stesso si è inoltre impegnato a coinvolgere tutte le forze politiche tranesi a donare sangue e dare in prima persona un chiaro esempio di cittadinanza attiva
Le trattazioni medico-scientifiche hanno avuto inizio con il dott. Emilio Serlenga, Direttore Sanitario Provinciale Avis Bat e Responsabile ST Trani,che ha affrontato la donazione del sangue alla luce dei processi di accreditamento e dalla valenza sociale che il sangue viene ad assumere per la nostra salute come risorsa che necessita incessantemente di essere ricostituita.
Attraverso un breve excursus storico sulla donazione del sangue, il dott. Serlenga è giunto alle linee guida normative più recenti che negli ultimi anni regolano l'attività trasfusionale fino all'accreditamento.
Così troviamo la
 legge 21 ottobre 2005, n 219, "Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati",che ha ridisegnato il sistema nazionale per lo svolgimento delle attività trasfusionali, compreso la raccolta delle cellule staminali emopoietiche e la produzione nazionale di farmaci emoderivati. La norma introduce i principi, gli obiettivi strategici e gli elementi innovativi:

la previsione di organismi di coordinamento centrali e regionali: la Consulta tecnica permanente per il sistema trasfusionale, il Centro Nazionale Sangue e le Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali

la definizione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) delle attività trasfusionali

le indicazioni per la revisione dei requisiti autorizzativi e di accreditamento di settore

le linee di indirizzo per la qualità e la sicurezza dei prodotti e delle prestazioni dei servizi trasfusionali

La legge 219 del 2005 stabilisce che l’autosufficienza nazionale e regionale del sangue e dei suoi prodotti rappresenta un interesse nazionale sovraregionale e sovraziendale non frazionabile, a cui concorrono le Regioni e le Aziende sanitarie. L'autosufficienza è finalizzata a garantire a tutti i cittadini la disponibilità quantitativa e qualitativa dei prodotti e delle prestazioni trasfusionali necessari per la erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. Si fonda sul principio etico della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata. Al raggiungimento di questo obiettivo partecipano le Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione di sangue.

Il settore trasfusionale è stato inoltre regolato da provvedimenti emanati dall'Unione europea finalizzati a stabilire livelli di qualità e sicurezza dei prodotti e delle prestazioni trasfusionali uniformi su tutto il territorio europeo. Tali norme hanno dato un forte impulso all’adeguamento della rete trasfusionale nazionale ai requisiti europei nonostante le difficoltà derivate dalla presenza di disomogeneità regionali. In particolare è stata recepita la direttiva 2002/98/CE con il decreto legislativo 20 dicembre 2007, n 261 "Revisione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 191, recante attuazione della direttiva 2002/98/CE che stabilisce norme di qualità e di sicurezza per la raccolta, il controllo, la lavorazione, la conservazione e la distribuzione del sangue umano e dei suoi componenti"

I due decreti legislativi 207/2007 e 208/2007 hanno recepito rispettivamente le direttive tecniche: 2005/61/CE, riguardante prescrizioni in tema di rintracciabilità e di notifica di effetti indesiderati ed incidenti gravi e la direttiva 2005/62/CE relativa al sistema di qualità dei servizi trasfusionali.
Inoltre i decreti ministeriali del 3 marzo 2005 "
Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti" e "Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti" hanno recepito la direttiva 2004/33/CE.

L’accordo Stato Regioni del 16 dicembre 2010 sui requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e sul modello per le visite di verifica, ha condiviso la necessità di rendere conformi le attività trasfusionali alle norme nazionali di recepimento delle direttive europee in materia di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati. La norma prevede un percorso, il cui termine è stato fissato al 31 dicembre 2014, per il completamento delle attività di adeguamento qualitativo dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, comprese le attività di verifica di tutte le strutture trasfusionali operanti sul territorio nazionale, con periodicità biennale.
Inoltre, con la legge 26 febbraio 2011, n.10, sono state individuate le fasi per dare effettiva attuazione agli articoli 15 e 16 della legge 21 ottobre 2005, n 219 fondamentali per la regolamentazione del settore della produzione di medicinali derivati da plasma raccolto sul territorio nazionale e della importazione ed esportazione del sangue e dei suoi prodotti.
In seguito Ruggiero Fiore, Presidente Regionale Avis Puglia, ha affrontato il tema "La donazione del sangue in un mondo multirazziale", specificando tutti i requisiti che gli extra-comunitari devono possedere al momento dell'anamnesi di idoneità alla donazione, intesa quindi come momento di integrazione per gli stessi.
Infine il Dott. Giuseppe Picca, U.O. di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia, ed il dott. Ettore Cirillo Marrucco, già Direttore U.O. Urologia OC Andria, ci hanno sapientemente guidato nel mondo delle disfunzioni tiroidee e dell' ipermetrofia prostatica benigna, poichè è una necessità condivisa dei relatori partecipanti, quella di dover inserire nello screening strumentale dei donatori anche gli ormoni tiroidei (TSH-FT3-FT4) e il PSA, alla luce dell'incidenza sociale di queste malattie e delle crescente richiesta dei nostri soci donatori di una loro diagnosi.

                                                                                GIOVANNA PAPPALETTERA


                                   fierA di esserCI

HO VISTO UN POSTO CHE MI PIACE, SI CHIAMA…fierA di esserCI!

Sembra a volte strano, altre no, come delle esperienze cosi semplici e cosi divertenti possano lasciare un segno tanto indelebile sulla pelle e nel cuore di chi le vive…

Siamo al 12 ottobre ’14 e fierA di esserCI è una di quelle esperienze…

Chiunque da una festa di animazione per bambini si aspetterebbe divertimento, urla, caos, bambini che saltano e corrono all’impazzata senza mai stancarsi e magari animatori che sembrano voler esplodere da un momento all’altro, ecco forse quelli un po' più grandi che hanno un po' perso quel fanciullino che è in tutti noi, ma basta un poco di zucchero e…lo ritrovano anche loro! Poi ci sono quegli animatori che si lasciano confondere con i bambini pur restando attenti e diligenti, ecco io appartengo alla seconda categoria!

Ma basta una piccola nota grammaticale alla parola ANIMA…ZIONE per capire il motivo di tanto entusiasmo!

Ok forse non è stato facile per molti di noi svegliarsi presto per ritrovarsi in villa tutti insieme alle nove in punto dopo un sabato sera trascorso tra feste e divertimenti, ma ne è valsa la pena. All’entrata della villa c’era tanta musica, di ogni genere, con quasi 100, o forse più, bambini che saltavano e ballavano da una parte all’altra. Poi c’eravamo noi, il nono stand, a rappresentare la nostra associazione de “Il colore degli anni” e dell’"Avis” insieme ad Angela, Giuseppe, Giovanna, Michelangelo, Arianna, Stefania, Luigia, Mimmo e Isa. Avevamo allestito una specie di scultura di palloncini di ogni colore da distribuire a tutti i bambini, avevamo tantissimi colori e fogli da disegnare e colorare con due teli enormi da trasformare in due tappeti per far sedere i bambini, un pò come il tappeto magico di Aladdin, solo che da noi la magia più bella era la fantasia. A rispecchiare la nostra voglia di coinvolgere ogni singolo bambino sul pavimento un enorme scritta, con il nome della nostra associazione, fatta da mille colori e attraversata da un enorme arcobaleno. Nel giro di pochi minuti siamo stati circondati da un mare di sorrisi, occhietti vispi, vocine squillanti, allegre e dolci e manine che si agitavano alla ricerca di un foglio da disegno, di un colore o di qualche palloncino che portava il nome dell’Avis: ai bambini basta un piccolo segnale per fargli capire tante cose anche tra le più importanti come la donazione mentre…”bisogna sempre spiegargliele le cose ai grandi”!

Siamo rimasti in villa fino alle 17:30 continuando a distribuire disegni, palloncini, ma soprattutto tanta allegria, gioia ed emozioni.

Alla fine non è difficile spiegarsi come queste esperienze possano ripagare tanti sacrifici, perché basta lo sguardo felice di un bambino, o il sapere che almeno per qualche momento loro contano su di te e che tu sei la fonte della loro piccola ma grande felicità di quell’attimo, a cacciare via dalla mente qualsiasi problema o debolezza. La maggior parte delle volte noi non ce ne rendiamo conto, ma sono le persone che lo fanno involontariamente quelle che ci aiutano di più, quelle che ci fanno capire, anche nei momenti più bui, che nulla è perso e i bambini in questo sono esperti!

FierA di esserCI aveva l’aspetto e il profumo di una favola… gli ingredienti c’erano tutti: i protagonisti, l’avventura, la magia e il gioco! D'altronde ogni favola è un gioco!

Adriana Corriga


                           IL COLORE DEL SORRISO

Quest'anno, come volontaria dell'associazione “Il Colore degli Anni, ho partecipato all'evento "fierA di esserCI " tenutosi il 12 ottobre 2014 presso la villa comunale di Trani.

L'Azione Cattolica Diocesana, che promuove e organizza l'evento giunto alla quinta edizione, ha scelto come città la mia: Trani.

La villa comunale ha ospitato l'evento in una bellissima giornata di sole, nonostante l'autunnale ottobre, tra il verde del paesaggio, l'azzurro del mare alle nostre spalle e i mille colori dei fiori.

L'Avis, nota associazione tranese, presente anch'essa all'evento, ci ha offerto la possibilità di collaborare fianco a fianco dando vita ad un meraviglioso connubio fatto di festa, allegria e armonia.


Abbiamo posizionato colori, disegni da colorare e fogli bianchi su due grandi teli adagiati per terra, consentendo ai più piccoli di esprimere al meglio la loro creatività e regalando infine a ciascuno un palloncino colorato.

I piccoli si sono mostrati entusiasti e hanno partecipato alle varie attività regalando a noi volontari il loro bene più prezioso: IL SORRISO.

Questa bellissima giornata, vissuta in un piacevolissimo clima di collaborazione, ha consentito l'ottima riuscita anche dell'evento gratuito "Miniolimpiadi", riservato ai ragazzi da 6 a 11 anni e organizzato dall'AVIS Trani questa domenica 26 ottobre sempre nella villa comunale a Trani.

Non ci siamo lasciati scoraggiare dal brutto tempo e anche questa volta ce l'abbiamo fatta, il sole è venuto a trovarci e a riscaldarci coi suoi raggi dorati.

Il mio ultimo pensiero è un pensiero di speranza, spero davvero di cuore che ci saranno altre occasioni che ci permetteranno di lavorare fianco a fianco, diventando sempre più uniti, consentendo così di non sfaldare e disperdere l'armonia creatasi. 

 

Arianna Pia Cannone


LA MIA PRIMA   IN  “AVIS”

Il mio nome è Federica, 21 anni e frequento la facoltà di Lettere, presso l’Università degli studi di Bari. Il tutto è iniziato quando un giorno, per caso, in uno dei momenti di totale nullafacenza post-studio, immersa tra popcorn e serie tv, mi sono chiesta se potessi far di più. Più di pile interminabili di libri da studiare, più di liste chilometriche di film da vedere.

Così, mi sono ritrovata qui, presso l’associazione comunale AVIS, coinvolta da tanti sorrisi e tanto entusiasmo di giovani che, come me, avevano trovato un valido e personale motivo per far parte di un “qualcosa” che include il proprio io al 100%.

Certo, all’origine di questa scelta, c’è stato sicuramente un intento “egoistico”, ossia quello di sfidare un po' il proprio carattere per cercare di cambiarlo, per uscire dal proprio guscio: non sapevo che tipo di realtà avrei dovuto abitare, ma volevo fare qualcosa con e per qualcuno, e questo mi dava fiducia. Così, avrei avuto la possibilità di crescere davvero, umanamente ed emotivamente, dovendo confrontarmi con una realtà e con persone nuove e “diverse”.

Credo infatti che, un qualsiasi individuo possa ritenersi completo, maturo e adulto, solo se sviluppi quei sentimenti di altruismo che lo porta a percepire e capire le difficoltà degli altri e a spendere le proprie energie e il proprio tempo per un aiuto.

Ovviamente, non si ha assolutamente la volontà di nascondere il fatto che, dietro ad un’azione di solidarietà, accrescano la nostra autostima (o per lo meno abbiamo il desiderio di farlo), ci sentiamo sicuramente meglio con la nostra coscienza, ponendoci così, in una condizione di maggior benessere “spirituale”.

Ho iniziato a frequentare l’associazione in modo assiduo e, ancor di più, a frequentare i miei compagni d’avventura anche al di fuori delle attività avisine.

Questo, sicuramente ha ampliato le mie conoscenze e sta rafforzando sempre più le mie capacità relazionali, nonché quelle di osservazione e approccio ad un’attività pseudo-lavorativa.

Oltre alla mia attività di volontariato presso la sede comunale dell’AVIS e il centro trasfusionale, ho avuto anche la possibilità di impiegare le mie energie nella donazione straordinaria, organizzata dall’associazione, domenica 12 ottobre 2014, presso la Chiesa della Madonna di Fatima.

Nonostante la sveglia alle 05:45, sicuramente un po’ assonnati, ci siamo ritrovati ad allestire due gazebo, uno per l’accettazione ed l’altro per il ristoro ai donatori, con bevande, dolci e cornetti, alcuni dei quali forniti da noi volontari. Fortunatamente, il cielo azzurro e assolato ci hanno accompagnato per tutta la mattina, senza però privarci della presenza di circa trenta preziosissimi donatori.

Il primo mese di volontariato volge ormai al termine e, sicuramente, quello che ho trovato qui è una grande famiglia; una famiglia con il suo grande affetto e divertimento, ma ovviamente anche con i suoi contrasti, incomprensioni e sacrifici. Però, come in ogni famiglia che si rispetti, anche la volontà di far fronte ad ogni problema con coraggio e spirito di comunità.

Quindi, solo un semplice grazie, AVIS, per avermi inclusa nella vostra grande famiglia!

Federica Martimucci


                            fierA di esserCI anch’io

Il 12 ottobre 2014, in qualità di volontaria dell'associazione "Il Colore degli Anni", ho partecipato all'evento "FierA di EsserCi" che si è svolto presso la villa comunale di Trani.

L'evento, giunto alla V^ edizione, è stato organizzato dall'Azione Cattolica Diocesana che ha deciso di svolgerlo a Trani (meravigliosa cittadina pugliese).

Il luogo prescelto per l'evento è stato la villa comunale, ritrovo di grandi e piccini, di nonni che passeggiano con i propri nipotini e di famiglie con bimbi che abitualmente la Domenica mattina portano i loro figli a fare la “passeggiata” e a trascorrere del tempo al parco giochi. All'interno della villa erano posizionati vari stand con svariate attività creative, tra cui quella del colorare, dedicate soprattutto ai più piccoli.

Tra i vari stand era possibile trovare anche quello dell'Avis Comunale “A. Menga” di Trani unito a quello dell'associazione "Il Colore degli Anni", che in quell'occasione si è occupata di accogliere e far divertire i bimbi.

Sin da subito con i volontari dell'Avis si è creata una bellissima intesa che ci ha permesso di trascorrere la giornata nel migliore dei modi, tanto da essere presenti anche all'evento del 26 ottobre, tenutosi anch'esso presso la villa comunale, ossia le Miniolimpiadi, evento gratuito per ragazzi da 6 a 11 anni. Anche in questa occasione abbiamo avuto la possibilità di collaborare con i volontari dell'Avis e di constatare che il detto "l'unione fa la forza" corrisponde a verità e che la "COLLABORAZIONE" per noi volontari è parola d'ordine.

Spero che in futuro ci possano essere altre opportunità per poter collaborare tutti assieme.

 

Isabella Balducci


     Una domenica all’insegna del dono  e dello sport: le Miniolimpiadi


Come accade ormai da diversi anni, l’Avis Trani si propone di diffondere il messaggio della donazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, attraverso una concreta opera di sensibilizzazione che coinvolge non solo gli studenti ma anche i docenti: l’obiettivo principale è quello di educare le nuove generazioni al gesto della solidarietà e dell’aiuto reciproco. Per fare in modo che anche i cittadini possano essere meglio informati sulle finalità e i principali obiettivi di questa associazione, l’Avis Trani, con il patrocinio del Comune, ha organizzato nella giornata di Domenica 26 Ottobre per il primo anno un evento sportivo, dal titolo le Miniolimpiadi. Protagonisti della manifestazione sono stati i bambini, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, che hanno risposto con grande entusiasmo, coinvolgendo anche le numerose famiglie incuriosite dall’iniziativa. Ai bambini è stata data la possibilità di misurarsi in diverse attività sportive: salto in lungo, mini-basket, corsa ad ostacoli, mini-calcetto, corsa con i sacchi, tiro con l’arco,

staffetta e tiro alla fune, tutte coordinate da Sebastiano Mastrulli, referente sportivo per l’Avis. Come già precedentemente anticipato, l’incontro nasce dalla volontà di far conoscere alle famiglie l’Avis come associazione che si prodiga costantemente per diffondere la cultura del dono e della solidarietà, promuovendo l’informazione e l’educazione dei cittadini ad uno stile di vita sano e responsabile attraverso formazione nelle scuole, l’organizzazione di eventi, donazioni straordinarie, attività sportive, ecc..

La manifestazione si è tenuta presso la Villa Comunale di Trani con la collaborazione attiva del Presidente Giuseppe Digiaro, dei consiglieri, dei ragazzi del servizio civile, volontari e tirocinanti, i quali si sono impegnati a fondo per la buona riuscita dell’evento. Hanno contribuito all’iniziativa anche l’Associazione “Il colore degli anni”, il “Centro sportivo educativo”, i ragazzi della scuola di Karatè “Martial Art Shotokan”, la “Fortitudo Basket Trani Giovanili” e gli “Operatori Emergenza Radio, confermando l’interesse dell’associazionismo per una manifestazione che ha risposto positivamente alle finalità e agli obiettivi degli organizzatori.

A questo proposito è bene sottolineare che, secondo una recente ricerca curata da Avis Nazionale e dalla Società Italiana di Pediatria, su un campione di 2100 studenti in tutta Italia, il 66% considera la donazione un gesto di grande valore; dato confortante che deve spronarci a contribuire, ciascuno nel suo piccolo, a diffondere il valore profondo del donarsi. Se eventi e circostanze, infatti, spesso ci inducono a pensare che sia in atto una vera e propria crisi di valori, una giornata condivisa come quella delle “Miniolimpiadi” invita a riflettere sul nostro difficile momento storico e incoraggia l’azione dei volontari a fare opera di informazione proprio partendo dal mondo giovanile, così sensibile alla tematica della solidarietà. Sensibilizzare il mondo dell’infanzia attraverso le famiglie è già un primo passo avanti ottenuto in questa occasione che ci auguriamo possa ripetersi.

Un ringraziamento speciale va indirizzato a tutti i bambini che, numerosi, hanno partecipato e che hanno contribuito con i loro sorrisi ed il loro entusiasmo contagioso a colorare una domenica all’insegna del divertimento e dello sport; alle famiglie che hanno accompagnato i loro piccoli rispondendo con viva partecipazione all’evento; a tutte le associazioni presenti, in special modo sportive, che da sempre insistono sul valore e sui benefici dello sport, a cominciare dell’infanzia e, infine, ai volontari che hanno reso possibile tutto questo.                                                                                                                                                              Caterina Albanese


                        UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA

Domenica, 12 ottobre 2014, io, Stefania, facente parte dell'associazione "Il Colore degli Anni", ho avuto l'opportunità di partecipare all'evento "FierA di EsserCi", organizzato dall'Azione Cattolica Diocesana e svoltosi a Trani presso la villa comunale, dalle ore 8:00 alle ore 17:00. 

In qualità di volontaria, ho avuto l'occasione di conoscere una nuova realtà, grazie alla mia associazione e grazie anche alla cooperazione con l'associazione Avis di Trani, che si è resa disponibilissima nell'offrici un posticino accanto al loro stand, all'interno della villa comunale dove erano poste le altre associazioni di volontariato con i loro gazebo.

C'è stata subito una bellissima collaborazione tra noi, una fantastica empatia che ha reso tutto più bello, meraviglioso: dai bambini che, accompagnati dai genitori, ci cercavano continuamente per colorare e giocare insieme, sui teli posti per terra; personalmente avevo gli occhi pieni di gioia, perché in qualche modo ho ripercorso la mia infanzia e ho offerto con molta semplicità un sorriso a quei bambini che, in una semplice Domenica d'ottobre, passeggiavano con i propri genitori per recarsi, credo, alle giostre della nostra villa e che sono stati attratti da un qualcosa di magico: "NOI SEMPLICI VOLONTARIE ARMATE DI SOLI COLORI". Dopo le tante risate e foto con i bimbi, abbiamo salutato donando palloncini colorati offerti dall'Avis.

Questa fantastica giornata mi ha dato tanto e tutto ciò ha reso possibile una stretta collaborazione anche per le Miniolimpiadi, tenutesi ancora una volta in villa, questa Domenica 26 ottobre, dove i bambini dai 6 agli 11 anni hanno seguito un percorso facendo loro conoscere e provare diverse realtà sportive quali: judo, calcio, basket, tiro con l'arco ecc.

Concludo augurando, a me stessa e all'associazione di cui faccio parte, altre possibilità di collaborazione con l'Avis e a tante altre associazioni di volontariato.

                                                                                                Stefania Del Mastro


                  LA RISATA COME ANTIDOLORIFICO

Angelo Paoli, sacerdote carmelitano nel lontano 600 era conosciuto per trasformarsi da buffone e truccarsi per far sorridere i malati della sua città; dopo di lui Hunter Doherty “Patch” Adams negli anni ’70 aveva fondato il Gesundheit Institute, in cui gruppi di volontari, provenienti da tutto il mondo si recavano presso vari ospedali di diversi paesi del mondo , travestiti da clown, con l’obiettivo di far riscoprire l’umorismo agli orfani e ammalati.

Con lui si è definitivamente consacrato la proprietà terapeutica della risata in tutto il mondo; efficace per il miglioramento dello stato psicologico dei pazienti, ed efficace per aiutare  ad affrontare con spirito positivo le terapie mediche e la degenza.

Caso esemplare è stato quello di Norman Cousins negli anni 70-80.

Diagnosticata la Spondite Anchilosante (SPA), decise di provare a curarsi ridendo e “nutrendosi” per tre o quattro ore al giorno di film comici e assumendo quotidianamente per flebo 25 grammi di Vitamina C, risultato disarmante è stata la guarigione totale  a distanza di un anno.

Ad oggi le ricerche hanno confermato che il buon umore difende dalle infezioni e aumenta le difese immunitarie;  ridere insomma fa bene al nostro organismo: il cuore e la respirazione accelerano i loro ritmi, la pressione arteriosa diminuisce e i muscoli  si rilassano,anche la chimica del sangue si modifica, in quanto tanto più la risata è esplosiva e spontanea tanto più diminuisce la tensione e si manifesta una sensazione di liberazione.

 Secondo il Dott. Franco Scirpo , esperto in terapia della risata, infatti ridere provoca:

un aumento dell’ossigenazione nel sangue

- stimola la produzione di endorfina

- stimola la produzione di anticorpi

- neutralizza gli effetti dello stress

- neutralizza gli effetti dell’ansia

- sviluppa una maggior predisposizione ai rapporti sociali

Tutto ciò dimostra come essere tristi, imbronciati e arrabbiati non porta a nulla, anzi peggiora la nostra condizione psicofisica, per cui il consiglio che chiunque dottore, educatore, psicologo, assistente sociale, clown può darti è solo e soltanto: RIDERE!!

 

Claudia Martinelli


       Matera…due giorni ricchi di spunti associativi

Matera, patrimonio dell'UNESCO e città capitale europea della cultura 2019, nei giorni 11-12 ottobre 2014 ha fatto da cornice all’importante evento legato alla donazione di sangue denominato “Cominciamo dall’Abc, dal sogno di Formentano al nostro futuro nel Terzo Settore”.

L'incontro ospitato nelle giornate di sabato e domenica nella sala congressi di Casa Cava ha coinvolto oltre 100 ragazzi provenienti da tutta Italia.

A partecipare al meeting Giovani di AVIS per la Comunale di Trani, i volontari Giuseppe P., Francesco C., Daniele L., Domenico L. e Fabrizia F.

 

Ad introdurre i lavori, Sara Iob, coordinatrice della Consulta Nazionale AVIS Giovani cui ha fatto seguito il video degli 80 anni di Avis Nazionale “La Nascita del dono” che con un tuffo nel  passato ci ha permesso di ricostruire le origini della nostra Associazione, partendo dal pioniere di quest’opera, il giovane ematologo Vittorio Formentano definito un missionario laico della solidarietà che da un dramma (morte di una sua paziente per emorragia) fu spinto ad intraprendere un percorso che sarebbe sfociato con la fondazione di AVIS. Sempre accompagnato dal suo motto “Charitas usque ad sanguinem” incise quelli che in futuro sarebbero stati i valori cardine della donazione del sangue: la VOLONTARIETA’, l’ANONIMATO e soprattutto la GRATUITA’. 

Molto sentita è stata anche la testimonianza di Mario Zorzi, Presidente di AVIS Nazionale dal 1979 al 1987, che in un videomessaggio ha voluto ripercorrere le tappe più significative della sua lunga carriera associativa. Ad egli si deve la battaglia vinta per l’unità, contro chi voleva un scissione tra Avis (Piemonte/Lombardia) vs Avis (Meridione) P.S: M. Zorzi è nativo di Brescia. A questo intervento facevano seguito quelli sulle fondamenta dell’associazione, in maniera analitica venivano descritti: 1-Valori condivisi, 2-Rapporti umani, 3-regole etiche e comportamentali, 4-Norme pattizie e giuridiche; ed il tema Avis nel terzo settore che ha suscitato grande interesse dato l’evolversi della disciplina giuridica a seguito delle ultime riforme del Legislatore.

Calamitati dalle bellezze paesaggistiche intorno a noi e dalla cordiale ospitalità degli organizzatori, che mai, hanno fatto mancare il loro supporto, il folto gruppo giovani tornava a riunirsi per una Tavola Rotonda preceduta dall’intervento del Presidente nazionale AVIS V. Saturni sugli aspetti sanitari ed associativi. A lui le conclusioni ed i saluti finali.                              

Questo meeting nato dalla necessità di approfondire alcuni temi legati alle origini, alla missione e alle tante sfide dell’Associazione ci ha permesso di migliorare la nostra formazione nonché di meglio recepire il mandato che ci è stato affidato affinché si possa acquisire una sempre maggiore consapevolezza del ruolo di AVIS nella società civile offrendo un fattivo contributo alla crescita associativa, partendo dalla nostra realtà territoriale.

 Cormio Francesco, Domenico Lorusso, Daniele Lacalamita


Plasma-ON. Donazione di plasma e suo utilizzo

Venerdì 21 dicembre alle 17,00 presso l'auditorium della Provincia BAT, a Trani in Viale De Gemmis, 42, l’Avis Trani ha organizzato il primo convengo dal titolo "Plasma-ON. Donazione di plasma e suo utilizzo".
Sono intervenuti il Dirigente Medico della Sezione Trasufsionale di Trani, dott.ssa Maria Coniglio e il Primario di medicina trasfusionale dell’Ospedale S. Paolo di Bari e Responsabile CRAT, dott. Michele Scelsi.  L’idea è nata dal desiderio di porre maggior attenzione su un tema di estrema importanza e da forti risvolti associativi e sociali: la donazione del Plasma.
La dott.ssa Coniglio ha illustrato la produzione e la composizione del plasma, le indicazioni cliniche per un suo corretto utilizzo dato che spesso una parte del Plasma Fresco Congelato, trasfuso negli ospedali di tutto il mondo, viene usato in modo non appropriato, le reazioni alla somministrazioni di plasma e, in particolare, l’uso del plasma per la cura di una patologia (Porpora Trombotica Trombocitopenica) che è svolta periodicamente nel nostro Centro Trasfusionale cittadino.
Quindi, il sangue e i suoi derivanti, indispensabili nella medicina e nella chirurgia moderna, permettono miglioramenti continui delle terapie, contribuendo non solo a salvare la vita di molte persone ma anche a migliorare notevolmente la qualità della vita di molti pazienti affetti da anemie croniche.
Per questo, oggi assicurare un’adeguata quantità di sangue di emocomponenti e plasma derivati è obiettivo primario di ogni Nazione, tanto da essere considerato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità uno degli indicatori per il calcolo dell’indice di sviluppo umano. In Italia, purtroppo, ad oggi, non abbiamo ancora raggiunto l’autosufficienza, per questo ognuno di noi dovrebbe avere a cuore la donazione di plasma nella propria realtà, ha spiegato il dott. Scelsi.
Nel corso del convegno, il Gruppo Giovani dell’Avis Trani ha presentato i lavori di gruppo realizzati durante il IV° Forum Regionale “PlasmaON” svoltosi a Mesagne nel novembre scorso.
L’obiettivo del convegno era riuscire a promuovere una adeguata attenzione alla donazione di plasma nel nostro territorio per poter porre in essere nuovi progetti e costruire insieme le basi dell’autosufficienza in Puglia.
Al termine dei lavori, è stato presentato un video sondaggio realizzato dai nostri attuali quattro volontari in Servizio Civile, visionabile al link: http://www.youtube.com/watch?v=kgWKUqw1tqM


Processione campestre

Giovedì 31 maggio, alle ore 17.00, da villa Dragonetti partirà la Processione campestre della Madonna di Fatima. Vi aspettiamo anche quest'anno per accompagnare la Madonnina sino al Santuario e ascoltare la Santa Messa con relativa recita della preghiera del Donatore.


La donazione del politico. VOTA LA SOLIDARIETA'


BUONA PASQUA


Buon Natale e Felice Anno Nuovo

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III° Forum Regionale Avis Giovani Puglia


Pubblicato il BANDO di Servizio Civile 2011

Con un po' di anticipo rispetto alla data di pubblicazione prevista dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, è uscito, in data odierna, il Bando Nazionale di Servizio Civile 2011.

Tutti i progetti di Servizio Civile presentati da AVIS Nazionale e finanziati dall'Ufficio Nazionale sono consultabili online a questo link.

Il totale dei posti di Servizio Civile assegnati ad AVIS Nazionale con il Bando di Servizio Civile 2010 è 208. Il dettaglio del numero di volontari assegnati su ciascun progetto e per ciascuna sede è riportato nello schema disponibile a questo link.

Si fa presente, a tutti gli interessati, che con la Determinazione UNSC Prot. 6486 del 10 febbraio 2010, l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha approvato i criteri per la selezione dei candidati di Servizio Civile proposti da AVIS Nazionale con la nota del 31 luglio 2009, Prot. UNSC 26148/II.1. Come chiaramente indicato in tutti i progetti a bando, i criteri che verranno impiegati da AVIS nelle selezioni dei candidati sono, pertanto, quelli approvati dall'Ufficio Nazionale. Al fine di evitare qualsiasi contestazione si invitano tutti gli interessati a leggere con molta attenzione i criteri impiegati nelle selezioni prima di inoltrare la propria candidatura, soprattutto tenendo conto del fatto che è possibile – ai sensi di legge – candidarsi per un unico progetto, un unico ente e un'unica sede, pena l'esclusione dal bando.

Per presentare la propria candidatura è necessario, quindi, seguire la seguente procedura:

1. Leggere, con attenzione, il Bando Nazionale per il Servizio Civile 2011 e i requisiti, previsti dalla legge, per poter presentare la propria candidatura

2. Leggere, con attenzione, i criteri di selezione dei candidati accreditati ad AVIS Nazionale

3. Leggere, con attenzione, il testo del progetto per il quale ci si intende candidare e gli eventuali particolari obblighi dei volontari durante il servizio indicati nel progetto (punto n. 15 della scheda progetto). A questo link sono disponibili tutti i progetti di AVIS Nazionale finanziati dall'Ufficio Nazionale.

4. Individuare la sede di attuazione del progetto per la quale ci si intende candidare e valutare con attenzione la distanza dal proprio domicilio. Il Bando Nazionale di Servizio Civile 2010 prevede che le spese per raggiungere quotidianamente la sede di attuazione del servizio siano a carico dei volontari di Servizio Civile. È possibile candidarsi per un'unica sede di attuazione del progetto, pena l'esclusione.

5. Verificate tutte le condizioni del concorso, presentare la propria candidatura online attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale che sarà disponibile online a breve. Si fa nuovamente presente che è possibile inviare un'unica domanda di partecipazione al Bando Nazionale di Servizio Civile, pena l'esclusione. Non è possibile, pertanto, candidarsi per più sedi, per più progetti o per enti diversi nell'ambito dello stesso Bando Nazionale.

6. Al termine dell'inserimento della propria candidatura attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale, occorre stampare e raccogliere tutta la documentazione cartacea richiesta in allegato.

7. Verificare, con attenzione, che la documentazione cartacea stampata sia stata correttamente compilata in tutte le sue parti. Ai sensi di legge non è possibile accogliere domande redatte in maniera incompleta o non corretta. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2011.

8. Verificare, con attenzione, che la documentazione da allegare alla domanda sia corretta e completa. Ai sensi di legge non è possibile accogliere domande prive di uno o più dei documenti richiesti. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2011.

9. Al termine dell'inserimento della propria candidatura attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale, tutta la documentazione stampata e raccolta va inviata, esclusivamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo. Ai sensi di legge NON è possibile accogliere domande pervenute tramite fax o tramite mail. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2011. L'indirizzo a cui spedire la documentazione è il seguente:

UFFICIO SERVIZIO CIVILE AVIS NAZIONALE
Viale Enrico Forlanini, 23
20134 Milano

10. Ai sensi di legge NON fa fede il timbro postale. Le candidature pervenute presso l'ufficio oltre il termine indicato dal Bando Nazionale non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2011.

AVIS Nazionale, ricevuta la documentazione, ne verificherà la correttezza. Non è prevista, per legge, la richiesta di integrazione della documentazione inviata. Non è, pertanto, possibile inviare alcun tipo di documentazione integrativa.

Ai candidati che avranno inviato, entro i termini indicati dal Bando Nazionale, tutta la documentazione richiesta in forma corretta e completa, verrà inviata la convocazione ad una delle giornate di selezione.

La mancata partecipazione ai colloqui di selezione da parte di AVIS Nazionale comporterà l'esclusione dal bando. Ai candidati che non si presenteranno ai colloqui di selezione nelle date indicate da AVIS Nazionale verrà inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2011.

Le date di selezione in programma per le quali si potrebbe venir convocati da parte di AVIS Nazionale verranno comunicate a breve.

Per poter partecipare alle selezioni è necessario stampare la mail di convocazione di AVIS Nazionale. Non è possibile presentarsi alle date di selezione senza la convocazione di AVIS Nazionale che attesta la correttezza della documentazione cartacea verificata in sede nazionale. I candidati che si presenteranno ai colloqui di selezione senza tale convocazione non potranno essere ammessi.

Maggiori informazioni sul Servizio Civile Nazionale sono disponibili sul sito www.serviziocivile.it o nella sezione "Servizio Civile" del sito www.avis.it. Invitiamo, pertanto, tutti gli interessati ad acquisire tutte le informazioni utili prima di presentare la propria candidatura.

Per ulteriori chiarimenti o informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizio Civile di AVIS Nazionale, preferibilmente via mail, all'indirizzo: serviziocivile@avis.it o al numero di telefono 02/70.00.67.86 – interno 3, esclusivamente nel seguente orario di ufficio: da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 14:00 alle 17:30.


Avis Trani ti regala MIRAGICA!

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DONANDO SOTTO LE STELLE


20 luglio: DONAZIONE SERALE


AVIS Trani Beach 2011: 7° torneo di calcetto e 5° torneo di pallavolo sulla sabbia

L’ AVIS Trani Beach è diventato un appuntamento estivo molto atteso con i suoi tornei di calcetto e volley, organizzati sulla spiaggia libera denominata “Baia del Pescatore”.

I tornei, aperti a tutti, hanno lo scopo di realizzare un evento che, coniugando ancora una volta il binomio sport-donazione, avvicini sempre più giovani al mondo del volontariato e incrementi il numero delle donazioni di sangue, come già accaduto in passato.


Scopo della manifestazione

Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere e diffondere la cultura del dono del sangue durante l’emergenza estiva, ricreando sulla spiaggia, l’atmosfera tipica di scenari caldi ed assolati, turistici e vacanzieri, con una chiara predisposizione al divertimento e all’allegria, e valorizzando scorci paesaggistici di rara bellezza della nostra città.

 La quota di partecipazione, comprensiva di assicurazione, è di €. 100,00 per il beach-soccer e di €. 60,00 per il sand-volley.

Le iscrizioni saranno aperte il 4 luglio e si chiuderanno alle 20.30 del 14 luglio 2011.

Il 15 luglio 2011, alla presenza dei capitani delle squadre iscritte ai tornei, saranno effettuati i sorteggi per le partite da disputare.


Svolgimento dei tornei

I tornei si svolgeranno dal 18 al 20 luglio 2011, dalle ore 19.00 alle 23.00 e saranno strutturati in due fasi:

1) Fase di qualificazione: costituita da gironi (il cui numero sarà stabilito in base alle iscrizioni) da 4 squadre di cui solo le prime due qualificate passeranno alle fasi finali;

2) Fasi finali: le squadre che avranno superato la fase di qualificazione si affronteranno in scontri ad eliminazione diretta.

 

Per info:

 

Sede Avis Trani

C.so Imbriani, 209

Tel. 0883/765365

Cell. 392/9162072

e-mail: trani.comunale@avis.it


Voglio trovare un senso a questa vita

A conclusione del progetto di formazione 2010/2011 che l'Avis Comunale di Trani (Sez. A. Menga) ha proposto all' I.I.S.S "G. Bovio", all'I.T.C. "A.Moro", all'I.I.S.S. Settore Moda e al Liceo Scientifico "V. Vecchi", promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola di Bari, i partecipanti al progetto presenteranno il proprio lavoro il 28 novembre durante il primo Forum Cittadino, organizzato dal gruppo giovani Avis Trani, presso la "La Lampara" alle ore 18.00. Durante il Forum sarà ufficializzata, e subito pubblicata, la campagna pubblicitaria realizzata dai giovani per i giovani, perchè ciascuno di noi possa trovare un senso a questa vita in una giornata interamente dedicata al volontariato avisino.


Avisiadi 2010 dal 3 al 5 settembre

Città di Sulmona

 

Tornano le Avisiadi e per l'edizione 2010 l'appuntamento è a Sulmona (Aq), dal 3 al 5 settembre p.v.

 

La scelta abruzzese ha una duplice motivazione: rispettare la tradizione che vuole la squadra vincitrice dell'edizione precedente come organizzatrice della successiva (nel 2006 fu appunto l'Abruzzo a imporsi) e rinnovare l'impegno dell'Avis per l'Aquila e l'Abruzzo.

 

La tre giorni di Sulmona, organizzata dalla Consulta nazionale giovani e riservata a giovani tra i 18 e i 35 anni, si dividerà tra momenti formativi, gare di atletica e nuoto, tornei di pallavolo e giochi senza frontiere.

Per iscriversi c'è tempo sino al 30 luglio p.v.

 

In allegato potete trovare la comunicazione inviata alle Avis regionali con le modalità d'iscrizione e il programma.

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Programma Avisiadi
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Corsi di Karate, Difesa personale, ju-jitsu, aero box

La A.S.D. M.A.S.K. di Sebastiano Mastrulli ha aperto i corsi d'iscrizione per scuola di Karate, difesa personale,ju-jitus ed aero box presso la Scuola Papa Giovanni 23°. Per maggiori informazioni 347.6644054


Giugno, giornata mondiale del donatore di sangue

In occasione del WBDD (World Blood Donor Day – Giornata Mondiale del Donatore di Sangue), che si svolgerà il 14 giugno prossimo, la Consulta Regionale Giovani dell’AVIS propone un’eccezionale iniziativa che – per la prima volta – vede unite diverse consulte delle AVIS comunali e provinciali di Puglia.

 

Dal Salento alla Capitanata, dallo Ionio all’Adriatico, i giovani avisini hanno preparato un ricco calendario di iniziative che interesseranno l’intero mese di giugno, ruotando naturalmente attorno al WBDD, cuore dell’idea.

 

Tale iniziativa, che tra l’altro ha riscosso immediatamente il sostegno della dirigenza AVIS regionale e delle autorità, è stata fortemente voluta ed organizzata da Luisa Sgarra (coordinatrice Consulta Regionale Giovani dell’AVIS) e da Ubaldo Spina (ideatore), innescando una reazione a catena che – partendo dall’adesione delle prime AVIS Comunali – ha stuzzicato l’entusiasmo dei giovani donatori pugliesi permettendo la redazione di un vasto cartellone di eventi e di manifestazioni su tutto il territorio regionale.

 

Merita particolare evidenza il fatto che ciascun gruppo comunale abbia avuto cura di valorizzare le risorse del proprio territorio accostandole, in fase di costruzione dei quattordici eventi in programma, al fine primo dell’AVIS, cioè la donazione del sangue.

 

Per cui, dalle inaugurazioni di monumenti alle maratone, dai concorsi artistici alle passeggiate in bicicletta, dai convegni alle donazioni, coinvolgendo cittadinanza, forze armate, associazioni ed artisti, la Puglia donatrice di sangue vivrà un mese di giugno veramente coinvolgente, in diretta con Barcellona, città designata per l’edizione 2010 del WBDD, e sulla scia del sincero impegno dei giovani AVIS di tutta la regione.

 

Il World Blood Donor Day si celebra ogni anno il 14 Giugno. E’ un’opportunità per esprimere gratitudine verso coloro che donano il proprio sangue per salvare vite umane, senza chiedere nulla in cambio. Per maggiori informazioni: www.wbdd.org.


Convenzione tra Avis Trani e Aurora Ugf Assicurazioni

  

Gentile Donatore,

 

pensiamo di renderti un servizio utile nel comunicarti che l’Avis

comunale di Trani ha una convenzione con una delle più

grandi compagnie di assicurazione italiane, “Aurora” divisione di

UGF Ass.ni, ne possono usufruire tutti i soci Avis e i componenti il

nucleo familiare, muniti della propria tessera o, se smarrita, di

una dichiarazione del Presidente.

 

Tutti i soci, se lo desiderano, potranno recarsi presso la sede di

riferimento (unica autorizzata), riportata in calce di Aurora, per

poter beneficiare di importanti agevolazioni sulle proposte

assicurative:

 

  • Assicurazione R.C. Auto, sconto del 20%

  • Assicurazione salute e infortuni sconti differenziati a seconda delle garanzie scelte

 

  • Assicurazione casa e famiglia sconto del 15%

 

  • Previdenza – Fondi pensione

 

 

Ti ringrazio per le donazioni fatte ed invitandoti a rinnovare il gesto

anche quest’anno

 

 

 

 

Se sei interessato ad avere informazioni, senza alcun impegno da parte tua, puoi recarti presso:

  

Agenzia 10346

Sede di Trani

Via M. Aldo Martucci 6

Apertura Mattina: il martedì e giovedì dalle 10,00 alle 12,00

Pomeriggio dal lunedì al venerdì, dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Tel / Fax 0883 884000

Mail: 10346@age.auroraassicurazioni.it

 

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6^ trofeo Avis Provinciale Bari
6° Trofeo Avis Provinciale Bari.pdf
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Raccolta fondi AVIS pro HAITI

Disastro terremoto Haiti
Disastro terremoto Haiti

Domenica 14 marzo l'Avis Comunale Trani Sez. A. Menga organizza una raccolta fondi pro Haiti in piazza Plebiscito a partire dalle ore 10,00.

 

Sono trascorsi già due mesi dal terribile terremoto di magnitudo 7.3 della scala Richter che ha colpito il 12 gennaio l'isola di Haiti.

 

La raccolta fondi prosegue con il coinvolgimento diretto della nostra associazione in collaborazione con AGIRE (Agenzia Italiana Risposta Emergenza) e con il Ministero degli Esteri ha raccolto fino ad oggi oltre 11 milioni di euro.

 

I fondi raccolti serviranno a finanziare le attività dell'ospedale dipartimentali di Les Cayes, gestito da Terres des Hommes, che nonostante i danni subiti dal sisma ha continuato ad operare a beneficio di tutta la popolazione presente sull'isola.

 

BENEFICI FISCALI

 

Le donazioni in denaro a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale come AGIRE onlus sono deducibili

 

SE SEI UN PRIVATO

 

Puoi detrarre dall'imposta lorda il 19% dell'importo donato, fino ad un massimo di € 2.065,83 euro (art. 15 -bis del D.p.r. 917/86).

 

Oppure

 

puoi dedurre dal tuo reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70 mila euro annui (art. 14 comma 1 del Decreto Legge 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005).

 

SE SEI UN IMPRESA

 

Puoi dedurre le tue donazioni per un importo non superiore a 2065,83 euro o al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art. 100 comma 2 del Dpr 917/86)

 

Oppure

 

Puoi dedurre dalle donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dell'impresa dichiarato o comunque nella misura massima di 70 mila euro annui (art. 14 comma 1 del Decreto Legge 35/05 convertito in lege n. 80 del 14/05/2005).

 

Fonte by www.agire.it


NON LASCIARCI A SECCO: DONA SANGUE E TORNA A DONARE

E' partita nei primi del mese di dicembre la nuova campagna di sensibilizzazione Avis che che nelle prossime settimane sarà veicolata su quotidiani e settimanali a diffusione nazionale, raffigura un indicatore di carburante vicino alla riserva con al centro una goccia il sangue.

 

Attraverso questa metafora, il manifesto punta a informare i lettori sull'importanza di donare con continuità, per rispondere al fabbisogno del sistema trasfusionale e per garantire costantemente la disponibilità di una risorsa così preziosa e vitale come il sangue.

Fonte Avis.it


TESTIMONIAL ROMENA AVIS

La cantante e attrice rumena Paula Mitrache-Haiducii, collabora con l’AVIS grazie ad un protocollo d’Intesa firmato nel 2008 con la Lega dei Romeni d’Italia (Lri), presieduta dalla sensibilissima dott.ssa Emilia Stoica, e volto a promuovere il valore della donazione tra gli immigrati presenti sul territorio nazionale.

Intendo intraprendere delle iniziative con l’AVIS – ha dichiarato l’artista - perché in un momento così difficile per l’Italia il valore della donazione del sangue possa tradursi in un atto di suprema generosità. Sono convinta che anche tutte le associazioni italo-rumene presenti sul territorio nazionale sapranno attivarsi per contribuire con loro iniziative di solidarietà e invito già da ora tutti i rumeni a recarsi presso le sedi AVIS più vicine e presso le apposite strutture ospedaliere per dare il proprio contributo attraverso un fraterno gesto di donazione del sangue. So che i miei connazionali saranno sensibili a questo invito, perché conoscono come pochi da vicino i drammi legati al terremoto, avendone vissuti diversi, come quello terribile del 1977”.