15 Giugno 2014: Quadrangolare della Solidarietà-Convegno "Accreditamento: quale futuro?"

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore, domenica 15 giugno 2014, alle ore 9:00 presso il Campo Sportivo Comunale "G. Bovio" AVIS TRANI organizza il Quadrangolare di calcio della solidarietà a cui tutti i soci e non soci sono invitati ad assistere.

 

Inoltre alle ore 19:00, a Trani in Piazza Teatro, si terrà un convegno pubblico dal tema “Accreditamento: quale futuro?”. Il convegno è un passo necessario ed importante al fine di informare la cittadinanza tutta, Avisina e non, sullo stato in cui versa il Centro Trasfusionale di Trani assieme a molti altri Centri della Puglia, nonché sul futuro dell’accreditamento delle strutture trasfusionali.

 

Il convegno vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Capo Dipartimento ASL BAT Dott. Eugenio Peres, la Borsista C.N.S. Dott.ssa Ilaria Pati, nonché del Dott. Emilio Serlenga, Responsabile del Centro Trasfusionale di Trani e del Dott. Michele Mastrodonato, Direttore Sanitario di Avis Trani.

 

La serata si concluderà con uno spettacolo musicale con la verve dei Billie Hard, rock band locale.

Rapporto Osservasalute 2013: “La salute degli italiani resiste”

La salute degli italiani resiste ancora, ma a preoccupare di più è lo stato del sistema sanitario, messo a dura prova dai tagli ai servizi imposti dalla crisi economica. È questo il quadro che emerge dalla XI edizione del Rapporto Osservasalute (2013), l’analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle regioni italiane, realizzata dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute.

 

Dal rapporto emerge, in particolare, che negli ultimi dieci anni l'aspettativa di vita degli italiani è aumentata, soprattutto grazie alla ridotta mortalità per malattie del sistema circolatorio e per i tumori, merito degli investimenti nelle politiche di prevenzione condotti negli anni passati e agli sviluppi in campo diagnostico e terapeutico. Qualche timido segnale di miglioramento si registra anche negli stili di vita, almeno per quanto riguarda il consumo di alcool e il fumo. Dall'altro lato, aumentano gli obesi anche tra i bambini, e non cambia neppure la tendenza alla scarsa attività fisica.

Tuttavia, a spaventare maggiormente è lo stato di salute del sistema sanitario, sempre più critico. “La spending review – si legge nella sintesi del rapporto - rischia di far saltare il Sistema Sanitario Nazionale, determinando difficoltà nel breve e nel lungo termine, sia a causa di una riduzione dei servizi di salute offerti alla popolazione - specie a quella meno garantita e con minori disponibilità per curarsi ricorrendo al privato - sia a causa di un aumento della spesa sanitaria sul lungo periodo, aumento determinato dall’effetto boomerang della riduzione degli investimenti in politiche di prevenzione e diagnosi precoce. I risparmi obbligati di oggi rischiano di moltiplicare la spesa nel giro dei prossimi anni”.

Il sistema sanitario pugliese si caratterizza per la maggiore percentuale di non fumatori: sono il 60,9% della popolazione regionale di 14 anni e oltre (valore medio nazionale 54,2%).

Ma la Puglia è la Regione con il tasso minore di donatori utilizzati (donatore dal quale almeno un organo solido è stato prelevato e trapiantato) in Italia, il 6,9 per milione, contro un tasso medio italiano di 18,9. Significa che va migliorato il processo di donazione ai fini dell’aumento di attività di trapianto.

 (Fonte Avis.it)

 

 

                                                                                                                   Luisa Sgarra


XII MEETING NAZIONALE DELLA RETE CITTA’ SANE OMS

Il mese di Aprile di quest’anno, oltre ad essere caratterizzato dal tradizionale periodo di passione pasquale che affascina i cittadini indipendentemente dal proprio credo, sarà ricordato soprattutto per il  XII meeting Nazionale della rete città sane OMS, tenutosi a Molfetta (Ba) presso il Museo Diocesano. L’argomento trattato è stato “la resilienza delle comunità per promuovere salute”, un tema estremamente importante perché è l’elemento più importante che permette il mantenimento di uno stabile equilibrio psico-fisico di fronte alle avversità.

I fattori che caratterizzano la resilienza di comunità sono molti e sono dettati soprattutto da unatteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto, definibile, in poche parole, col termine solidarietà.

Ed è proprio quest’ultima, che contraddistingue le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio cittadino, ad aver spinto la Consulta Regionale Giovani Avis e l’Avis Regione Puglia a voler intraprendere uno studio sul tema della resilienza, al fine di rilasciare all’interno del convegno, una traccia, un segno indelebile e duraturo dell’attività che questa Onlus svolge da più di 80 anni su tutto il territorio nazionale.

 

Per poter ottimizzare i tempi di realizzazione, modalità e contenuto, è stato definito un gruppo di lavoro composto da: Andrea Di Cillo, Roberta Pati, Giovanna Risteca, volontari del Servizio Civile che operano nella sede Provinciale e Regionale di Bari, Ubaldo Spina, volontario Avis Oria e Gabriele Vilardi, volontario Avis Molfetta. I ragazzi, hanno deciso, successivamente, il fil rouge con cui poter unire gli argomenti della resilienza e donazione di sangue giungendo alla definizione di uno studio che mettesse a confronto la crisi economica, che indebolisce la capacità di resilienza, e la solidarietà, ipotizzando la donazione come cartina tornasole.

I dati, acquisiti dai resoconti Istat, dal Centro Nazionale Sangue e dal Libro bianco dell’Avis hanno evidenziato come dal 2009 al 2013, periodo della seconda crisi economica più grande della storia, vi è stato un incredibile e costante incremento di donazione di sangue ed emocomponenti, mostrando come la capacità resiliente affettiva dei cittadini è estremamente alta, rispecchiando il senso civico e la responsabilità verso l’altro.

 

                                                                                                               Gabriele Vilardi

 

Consulta Avis Giovani Puglia