IL SERVIZIO CIVILE: LA SUA STORIA, LA SUA COSTITUZIONE

Ottobre si avvicina e il bando per il Servizio Civile anche; facciamo allora una breve presentazione di quella che sarà un’opportunità per tanti giovani per l’anno 2015.

 

Istituito con la Legge 6 Marzo 2001 n°64- che dal 1° Gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria- è un modo di difendere la patria, una difesa che non deve essere riferita solo al territorio italiano ma anche estero.

E’ un’opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di poter dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e quindi come valore di coesione sociale.

Il servizio civile garantisce ai giovani anche una valenza formativa, educativa e qualitativa utile per il futuro e per una crescita personale; chi decide di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile è consapevole di aggiungere un’esperienza gratificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa (concorsi, curriculum)

Le aree di intervento nelle quali è possibile presentare il Servizio Civile Nazionale sono attribuite a diversi settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.

Ma come nasce il Servizio Civile??

La storia del Servizio Civile Nazionale affonda le sue radici nella storia dell'obiezione di coscienza .

Nel 1972 - sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente, del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell'obiezione di coscienza e del gran numero di giovani disposti ad affrontare il carcere pur di non prestare un servizio armato - il governo approvò la legge n. 772 "Norme in materia di obiezione di coscienza", che sanciva il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituiva il servizio civile sostitutivo del servizio militare e, pertanto, obbligatorio.

L'esperienza iniziale di poche decine di coraggiosi, diventa alla fine degli anni '80 l'esperienza di migliaia di giovani anche grazie alla sentenza della Corte Costituzionale (1989) che parifica la durata dei due servizi militare e civile: inizia l'esplosione numerica degli obiettori che raggiunge nel 1999 la cifra di 110.000 domande.

L'8 luglio 1998, il Parlamento vara la legge n. 230 "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza": l'obiezione di coscienza viene riconosciuta diritto del cittadino.

Le esperienze costruite con gli obiettori di coscienza in un andirivieni di luci ed ombre, in oltre 25 anni di attività, hanno tuttavia costituito una risorsa rilevante delle politiche sociali, soprattutto in ambito assistenziale verso gli anziani, i disabili, i minori, concorrendo altresì alla formazione dei giovani verso profili professionali orientati al principio costituzionale della solidarietà sociale; uno strumento innovativo per le politiche ambientali e di cooperazione internazionale; una esperienza di nuovo patto di cittadinanza fra giovani e istituzioni, dove doveri di socialità, che trovano nuove forme di espressione, e diritti individuali trovano un punto di equilibrio.

Il 6 Marzo 2001 il Parlamento Italiano approva la legge n° 64, che istituisce il Servizio Civile Nazionale; un Servizio volontario aperto anche alle donne, concepito come opportunità unica messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 26 anni, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l'esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, Di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale.

Il 23 agosto 2004 viene promulgata la legge n. 226 che anticipa al 1° gennaio 2005 la sospensione della leva obbligatoria. Tale data segna di fatto l'inizio della seconda fase di applicazione della legge 64 del 2001 che porterà alla gestione dei soli "volontari" di SCN.

Inizia la nuova era del Servizio Civile Nazionale.

Dal 1° gennaio 2005 entra in vigore -ai sensi dell'art.2 del D.L. 9 novembre 2004 n°266- l'art. 3 comma 1 del d.lgs n. 77 del 5 aprile 2002 che innalza il limite di età dei volontari a 28 anni.

L'anno 2006 vede anche l’istituzione della "Giornata Nazionale del Servizio Civile", istituita per festeggiare la promulgazione della prima legge in materia di obiezione di coscienza e la nascita del Servizio civile sostitutivo, legge 15 dicembre 1972, n. 772. Nel 2007 vengono avviati in servizio 43.416 volontari, 2.474 in meno rispetto all'anno precedente.

Viene pubblicato, per la prima volta, 1 bando nazionale e 21 bandi regionali per 16.649 posti di volontari in progetti valutati ed approvati dalle Regioni e Province Autonome.

La partecipazione civica attraverso il volontariato e l'associazionismo di promozione sociale è uno dei tratti più significativi della storia del nostro Paese. Questa partecipazione, che si manifesta ogni giorno e diventa impressionante nelle emergenze della storia nazionale, ha radici profonde, secolari e trova linfa nei valori religiosi e laici di solidarietà, eguaglianza, giustizia sociale, partecipazione diretta. In tale contesto il Servizio Civile Nazionale costituisce una singolare modalità di partecipazione che coniuga i principi costituzionali di solidarietà, difesa della patria e crescita personale.

CANDIDATI AL SERVIZIO CIVILE PARTE IL TIROCINIO PRESSO L’AVIS TRANI

“saranno circa 100 mila i giovani che potranno partecipare ai progetti di servizio civile nazionale”

Secondo fonti ufficiali provenienti proprio dall’Ufficio del Servizio Civile Nazionale: “Un esercito di giovani senza divisa: i primi 37 mila verranno “reclutati” a partire dal prossimo ottobre utilizzando risorse avanzate dal fondo nazionale del servizio civile”. Di questi 37 mila una parte saranno destinati anche alla nostra regione, e quindi anche alla nostra sede Avis Trani.

L’Avis Trani, ente accreditato al Servizio Civile dal 2009, è una delle prime sedi in Avis Puglia che ha già accolto ben 14 ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Molti di loro sono rimasti volontari attivi all’interno della nostra sede, che attraverso un percorso formativo sia generale che specifico ha consentito loro di acquisire competenze anche in campo professionale, difatti molti di loro hanno messo a disposizione dell’associazione le proprie competenze professionali, trasformando la nostra sede in una vera e propria palestra di vita.

L'impegno del Governo a dare concreta attuazione allo sviluppo e al potenziamento del servizio civile nazionale è stato confermato dalla pubblicazione, in data 16 giugno, dell'avviso agli enti per la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale connessi al programma "Garanzia giovani”. Ad affermarlo è l'On. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle politiche giovanili e al servizio civile, che sottolinea come "questa scelta apre altresì la strada alla concreta realizzazione dell'obiettivo, annunciato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, di impegnare negli anni futuri in un servizio civile universale fino a 100.000 giovani".

"Con l'utilizzo delle risorse del Fondo nazionale del servizio civile disponibili per gli anni 2014 e 2015 e con quelle previste per l'attuazione del programma Garanzia giovani" -precisa Bobba- "sarà possibile far partire circa 37mila giovani, di cui circa 11.000 con i progetti di Garanzia giovani".

Il bando emanato è unico ma i procedimenti di selezione dei progetti sono differenziati. Quelli di servizio civile nazionale relativi all'attuazione del programma Garanzia giovani saranno sottoposti ad una valutazione di idoneità senza attribuzione di punteggio e formazione di graduatoria. "Tale procedimento, innovativo delle precedenti prassi amministrative" -sottolinea Bobba- "consentirà di completare la selezione dei progetti per Garanzia Giovani entro la fine di settembre, così da consentire di selezionare e avviare i giovani entro la fine del 2014".

I progetti di servizio civile nazionale finanziati con il Fondo saranno invece sottoposti alla consueta procedura di selezione, conformemente a quanto indicato nel nuovo Prontuario approvato con il DM del 30 maggio 2014 e pubblicato sul sito del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. Le partenze dei giovani che saranno selezionati dagli enti è prevista per i primi mesi del 2015.

"Sia la Consulta nazionale per il servizio civile che le Regioni" -aggiunge Bobba- "hanno espresso parere favorevole all'adozione di tale procedura, che darà la possibilità a molti giovani, in tempi brevi, di poter svolgere un servizio utile alla propria comunità e fare un'esperienza da valorizzare sul piano formativo e professionale". "Il Dipartimento" -conclude il Sottosegretario- "è fortemente impegnato sull'attuazione di questa politica attiva e fornirà tutto il supporto necessario per garantire celerità e speditezza delle procedure".

L’Avis Trani offre anche quest’anno la possibilità di svolgere brevi tirocini propedeutici alla presentazione della domanda, in vista della pubblicazione, ad ottobre, del prossimo Bando Nazionale di Servizio Civile.

L’effettivo svolgimento del tirocinio offre, da una parte, la reale opportunità per i candidati di avvalersi di punteggi aggiuntivi in sede di valutazione, e dall’altra, per l’Avis, di poter conoscere più approfonditamente i candidati prima dei colloqui di selezione.

Chiunque fosse interessato può compilare il modulo d’iscrizione al tirocinio (on line sul sito www.avistrani.net). Il modulo va consegnato, unitamente al proprio curriculum vitae, presso la sede dell’Avis Trani in C.so Imbriani n. 209, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 17, alle 20,00, il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

Per ulteriori informazioni chiama il 392-9162071.

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA PER I RAGAZZI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE


Dal 3 al 7 marzo si sono tenuti, per i ragazzi Avisini del Servizio Civile Nazionale, gli incontri riguardanti la formazione generale. Tali giornate, svoltesi presso la sede regionale dell’Avis Puglia, sono state utili a fornire ai fruitori gli strumenti per un migliore inquadramento nel mondo del volontariato Avis; le ore di formazione hanno previsto momenti dedicati alle notizie sulla storia dell’Avis e del Servizio Civile Nazionale, all’approfondimento delle dinamiche di gruppo, ad incontri con altre realtà del volontariato (ADMO) e ad approfondimenti sulla situazione dell’associazionismo volontario europeo. Sono stati incontri pregni di significato e di utilità, coordinati dalla formatrice Luisa Sgarra, che hanno consentito ai ragazzi del Servizio Civile Nazionale di affinare le proprie conoscenze e di confrontarsi a tutto tondo con le realtà Avis comunali delle altre città allacciando rapporti, individuando le criticità e scambiando pareri costruttivi per la loro risoluzione.

 

Tali giornate sono risultate utili precursori per la formazione specifica tenutasi nei giorni 27 e 28 marzo presso la sede dell’Avis comunale di Trani; in tali incontri, ai quali hanno partecipato come relatori il Dott. Ruggero Fiore (Presidente Regionale dell’Avis) e il sig. Vincenzo Guzzo, hanno consentito ai ragazzi partecipanti di approfondire le tematiche riguardanti la qualità nel Sistema trasfusionale Italiano (rintracciabilità delle sacche di sangue, controlli di qualità, ecc.) e di abbozzare un progetto circa l’adesione alla donazione e la pubblicizzazione di quest’ultima rivolta alle Forze dell’Ordine.

 

Il giudizio sull’opportunità fornita è stato unanimemente positivo, poiché ha permesso ai fruitori di crescere confrontandosi, conoscere nuove realtà e di capire ancora meglio come promuovere la cultura del dono del sangue.

 

Luigi Valerio Ciccolella